Il processo di ottimizzazione logistica imballaggi trasforma il modo in cui gestisci la tua supply chain, unendo efficienza operativa e sostenibilità. Se lavori nel settore industriale di una PMI europea e punti a ridurre l’impronta Scope 3, sai quanto contano il peso del materiale, la protezione del prodotto e la facilità di smaltimento. In questo articolo scoprirai come il cartone alveolare – noto anche come “nido d’ape” – offre una combinazione vincente di leggerezza, resistenza e riciclabilità, con risultati concreti in termini di costi, emissioni e precisione di imballaggio.
Capire il cartone alveolare
Composizione e struttura
Il cartone alveolare è costituito da due fogli esterni in carta kraft e da un’anima interna modellata a celle esagonali, simile a un nido d’ape. Questa struttura a sandwich massimizza la rigidità con un peso minimo, garantendo un’elevata capacità di carico su piccole superfici. Può sopportare fino a 55 tonnellate per metro quadro (Estic Maillot), un dato che lo rende ideale per applicazioni industriali esigenti. Grazie alla modularità delle maglie interne, si adatta a pesi e forme diverse.
Differenze rispetto al cartone ondulato
Anche se entrambi utilizzati per imballi e protezioni, cartone alveolare e ondulato presentano caratteristiche distinte:
| Caratteristica | Cartone alveolare | Cartone ondulato |
|---|---|---|
| Resistenza compressione | fino a 55 t/m² | 8–12 t/m² |
| Peso specifico | 0,4–0,6 kg/m² | 0,8–1 kg/m² |
| Riciclabilità | 100% | variabile |
| Personalizzazione | elevata | limitata |
| Qualità di stampa | ottima | standard |
Il confronto evidenzia come il cartone alveolare offra maggiore rigidità, leggerezza e flessibilità nella personalizzazione, pur mantenendo un impatto ambientale inferiore.
Benefici per la supply chain
Riduzione peso e costi
Scegliendo il cartone alveolare riduci significativamente il peso degli imballaggi, abbattendo i costi di trasporto e le emissioni di CO₂. Una diminuzione del 15–20 % del peso medio per pallet può tradursi in risparmi fino al 10 % sulle spese di spedizione, con vantaggi su tariffe in base al peso volumetrico.
Protezione dei prodotti
La struttura a celle esagonali distribuisce uniformemente le sollecitazioni, ammortizzando urti e vibrazioni. Rispetto a schiume plastiche o polistirene, garantisci la stessa o superiore protezione con un materiale più leggero e privo di frammenti. Menù di elementi come cunei, separatori e piastre per pallet assicurano che ogni prodotto resti stabile, riducendo i resi e i danni della merce.
Ottimizzazione spazi
Pannelli piatti e leggeri facilitano lo stoccaggio in magazzino riducendo l’ingombro, mentre la versatilità di spessori (da 8 mm fino a 100 mm) e formati (3 000×1 600 mm, 2 400×1 600 mm, 2 400×1 200 mm) consente di progettare imballi su misura per ogni componente (Estic Maillot). Risultato: meno volumi vuoti e pallet più compatti.
Adattare gli imballaggi su misura
Personalizzazione di spessore e formato
Il cartone alveolare è disponibile in spessori variabili da 10 a 100 mm e celle di diverse dimensioni, adattabili al peso e alla fragilità dei tuoi prodotti. Puoi richiedere pannelli presagomati, lamati con carta kraft bianca o marrone, o rivestimenti plastici per resistere all’umidità in cantiere.
Accessori e soluzioni integrate
Oltre ai pannelli, puoi integrare soluzioni come cunei triangolari per tubi e bobine, selle singole o doppie per bobine multiple, piastre di profondità e intercalari di separazione. Questi accessori migliorano la stabilità del carico e semplificano le operazioni di carico, scarico e stoccaggio, riducendo tempi e complicazioni.
Impatto ambientale sostenibile
Riciclabilità e biodegradabilità
Il cartone alveolare è composto da carta riciclata e completamente riciclabile, senza colle o rivestimenti sintetici difficili da trattare. Biodegradabile al 100 %, sostituisce polistirolo, schiume e imballaggi in legno, riducendo l’uso di materiali petrolchimici e favorendo processi di smaltimento più puliti (Estic Maillot).
Contributo alla decarbonazione Scope 3
Ottimizzando peso e volumi, agisci direttamente sulle emissioni indirette associate ai trasporti e alla gestione dei rifiuti. Per approfondire tecniche e metriche di riduzione impronta logistica, considera come ogni chilogrammo risparmiato si converta in decine di grammi di CO₂ in meno per ogni tappa della supply chain.
Implementare nella supply chain
Valutazione dei fornitori
Per una scelta consapevole valuta credenziali ESG, certificazioni di qualità e vicinanza geografica dei fornitori. Stabilire partnership con produttori locali in Europa o Nord America assicura tempi di consegna rapidi e minori emissioni legate al trasporto primario.
Fasi di adozione pratica
- Definisci obiettivi di sostenibilità e indicatori di performance (riduzione costi, diminuzione danni, riduzione emissioni).
- Mappa gli imballaggi esistenti e identifica le criticità.
- Pianifica un progetto pilota con volumi limitati per testare spessori e accessori, misurando resistenza e manovrabilità.
- Raccogli feedback da logistica, magazzino e ricezione merci.
- Estendi gradualmente la soluzione a tutti i reparti, impostando revisioni periodiche.
Monitoraggio dei KPI
Monitora KPI quali:
- Percentuale di resi per danni
- Costi di trasporto per pallet
- Volume di rifiuti speciali
- Emissioni associate a peso e distanza
Questi dati guidano aggiustamenti continui e sostengono reportistica ESG.
Caso pratico di applicazione
Settore aerospaziale
Un produttore di componenti aerospaziali ha sostituito imballi in legno con pannelli in cartone alveolare da 16 mm, riducendo il peso del pallet del 25 % e i costi di trasporto del 12 %.
Risultati ottenuti
- Danni da trasporto inferiori del 30 %
- Minori tempi di stoccaggio grazie a volumi compatti
- Emissioni CO₂ legate al trasporto ridotte di 8 % annuali
- Feedback positivo dal team di montaggio per la facilità di rimozione e smaltimento
Conclusioni e prossimi passi
Il cartone alveolare unisce leggerezza, resistenza e sostenibilità, rendendo l’ottimizzazione logistica imballaggi un obiettivo concreto e misurabile. Avviando un progetto pilota e collaborando con fornitori certificati, puoi ottenere risparmi economici e ambientali tangibili. Inizia oggi definendo i tuoi KPI, testando formati e accessori, e monitorando i risultati: così trasformi la tua supply chain in un vantaggio competitivo.
Domande frequenti sul tema
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Cosa rende il cartone alveolare diverso dal corrugato?
La struttura interna a celle esagonali offre maggiore rigidità e resistenza alla compressione, pur mantenendo un peso minore e una riciclabilità superiore. -
Quali spessori sono disponibili?
I pannelli vanno da 8 mm a 100 mm di spessore, con celle calibrabili per adattarsi a pesi e fragilità del prodotto. -
Come posso calcolare il risparmio di CO₂?
Confronta il peso del pallet e la distanza di spedizione: ogni chilogrammo risparmiato riduce emissioni proporzionalmente, solitamente di decine di grammi di CO₂ per km. -
Il cartone è adatto a prodotti sensibili all’umidità?
Sì, alcuni pannelli possono essere rivestiti con film plastico o carta kraft trattata per resistere all’umidità e all’abrasione. -
Quali accessori posso integrare?
Cunei per tubi e bobine, separatori, piastre di profondità, intercalari e selle, tutti personalizzabili per stabilizzare e proteggere ogni tipo di carico.